Lo Sfincione Palermitano

Directions

  1. 1Cuocere le cipolle tagliate sottili con olio e sale per circa 20 minuti.
  2. 2Aggiungere i pelati e cuocere per mezz’ora, poi lasciare raffreddare.
  3. 3Impastare farina e semola con il lievito e circa 600 grammi di acqua.
  4. 4Una volta assorbita tutta, aggiungere a filo e in più volte gli altri 100 grammi di acqua, facendo incordare bene l’impasto.
  5. 5Inserire il sale e riformare l’impasto, poi l’olio in più volte e chiudere l’impasto, prima in macchina e poi con qualche piega leggera.
  6. 6Fare una lievitazione in massa breve, meno di un volume e mezzo.
  7. 7Spezzare in due panetti e dare una forma leggera.
  8. 8Lasciare 30/40 minuti in teglia cosparsa di olio evo.
  9. 9Stendere la pasta in modo omogeneo sulla teglia coprendo tutta la superficie.
  10. 10Lasciare lievitare al doppio circa.
  11. 11Mettere pezzetti di alici e cubetti di caciocavallo sulla superficie.
  12. 12Coprire con abbondante sugo, spolverata di caciocavallo grattugiato, origano e cuocere in forno statico a 220 gradi.
  13. 13Servire lo sfincione.

Ingredients

  • 600 g farina grano tenero tipo 0 (12/13 di proteine)
  • 400 g semola rimacinata di grano duro
  • 12 g lievito di birra fresco
  • 700 g acqua
  • 50 g olio evo
  • 15 g sale
  • 600 grammi pelati
  • 4 /5 cipolle
  • olio evo
  • sale
  • caciocavallo
  • alici
  • origano
  • pangrattato

Equipment

ciotolacoltellotegliapadellaforno

Tips

  • Il nome deriva dalla parola greca “spongos” che tradotto vuol dire spugna, ed è quello che ricorda la consistenza della pasta.
  • A Palermo, in poco tempo, è passato dall’essere un prodotto tipico delle feste ad un prodotto che si consuma tutto l’anno, specialmente per strada.